La Storia 


Sant'Antioco appartiene alla zolla più antica dell'Italia, emersa oltre 40 milioni di anni fa. Il paese di Sant'Antioco, l'antica Sulcis, uno dei più antichi insediamenti in europa, importante città fenicia sorta attorno al VIII secolo A. C. vide nei secoli diverse dominazioni: fenici, punici, romani , vandali, saraceni e pirati. L'isola fu colonizzata dai fenici in particolare dai coloni di Tiro i quali proprio a S.Antioco, stabilirono numerose basi commerciali e militari. Durante le guerre puniche divenne sede della flotta di Annibale che qui morì. Data la grande vastità sia dei monumenti e le vestigia che testimoniano la presenza di tutti i popoli mediterranei, che nel corso dei secoli hanno dominato nell'isola di Sulci (S.Antioco), per il suo alto e vasto contenuto nella sua storia, soltando visitando l'isola si può avere una testimonianza reale della sua storia.

La cultura

Sant'Antioco ogni anno festeggia il Santo martire, patrono del paese e di tutta la Sardegna (la celebrazione risale al XI secolo). Durante i secoli Sant’Antioco è stata oggetto di grande interesse da parte di popoli di mercanti e navigatori che hanno lasciato traccia della loro permanenza. Caratteristico e unico nel suo genere è il Villaggio Ipogeo di Sant’Antioco, una serie di tombe puniche scavate nel sottosuolo che furono riutilizzate come abitazioni da molte famiglie ridotte in povertà a partire dalla seconda metà del XVIII.  A pochi metri dal Villaggio Ipogeo, il Museo Etnografico raccoglie un’importante collezione di strumenti e attrezzi che testimoniano gli usi e i costumi della cittadina di Sant’Antioco nel periodo a cavallo fra il XVIII e la prima metà del XX secolo. Interessante, da un punto di vista etnografico, anche il museo dedicato alla famosa seta di mare conosciuta con il nome di bisso. L'Antico Laboratorio delle Arti e dei Saperi, di proprietà dei coniugi Gianni Salidu e Pinella Bullegas espone nelle sue stanze, dove lo scultore e la tessitrice lavorano con passione, i prodotti artigianali dell’intaglio su legno e della scultura su pietra e marmo, nonché l’antica arte tessile della lavorazione del tappeto a "pibbionis".

Spiagge e costa

Maladroxia: mare cristallino con un basso fondo di sabbia grigia e sottile, costellato da scogli e rocce. Panorama della costa del Golfo di Palmas.
Coacuaddus: splendidi i colori e i riflessi dell’ acqua del mare, con tonalità che vanno dal verde al turchese; il fondale è basso per i più piccini. Turri: 3 piccole spiagge, piccole insenature circondate da alte scogliere, con sabbia mista a grani medi e ciottoli. Il fondale marino è sabbioso e basso. Cala Sapone: una bella spiaggia sui cui lati si estende una vasta parte rocciosa, con varie e bellissime insenature percorribili a piedi. Cala Lunga: forma allungata, riparata dalle correnti marine. Il mare è bellissimo e la sabbia fine, si apre sul Mediterraneo con vista suggestiva. Costiera da Capo Sperone a Calasetta: spettacolare in tutte le stagioni, è accessibile a piedi con percorsi tra le insenature che fanno vivere momenti di vero contatto con la natura bella e maestosa.

Semaforo e dintorni

Centro Mediterraneo

L'isola di Sant'Antioco, al sud della Sardegna, è situata in una posizione geografica particolare. Presenta temperature medie invernali di 11° ed estive di 25°, con temperature di picco estive di circa 35°, scarsa piovosità, cielo azzurro, notti stellate, spiagge e costiere incontaminate aperte sul mare mediterraneo. La località Semaforo Capo Sperone, a sud dell'Isola, si trova in una felice posizione, posta a 176 metri di altezza, consentendo un formidabile colpo d’occhio che giunge sino a Capo Teulada, abbracciando il golfo di Palmas. Il luogo, sede già di insediamenti nuragici e di un monastero, fu scelto dalla Regia Marina sul finire del XIX secolo per l’installazione di una postazione semaforica e telegrafica destinata al controllo dell’accesso al Golfo di Palmas.  Le strutture turistiche, B&B e Agriturismo, sono posizionate in questà località, offrendo opportunità ed esperienze uniche per chi sceglie di soggiornarci.

I dintorni

A pochi km

I dintorni offrono una varietà di spettacolari paesaggi, scogliere, spiagge, luoghi con resti di manufatti millenari. A seconda dei venti puoi sempre trovare una spiaggia riparata. Maestrale? Coaquaddus, Maladroxia, Turri, Capo Sperone. Scirocco? Cala Sapone, Cala della Signora, Is Praneddas con l’Arco dei Baci, Cala Grotta, Cala Lunga. Oppure puoi decidere di cominciare la giornata con una bella passeggiata verso il Semaforo di Capo Sperone, panorama fantastico, un modo perfetto per entrare in sintonia con la natura che ti circonda, ammirare il volo dei falchi della regina, gheppi, poiane, aquile e qualche coniglietto saltellante, o avere la fortuna di incontrare una piccola volpe o una timida, velocissima, donnola. Il tutto fra voli di uccellini multicolori: spettacolari i gruccioni in tempo di migrazione e le rondini che solcano il cielo per fare il pieno di insetti. In alcune stagioni libellule multicolori, quasi fluorescenti, ti affascineranno. E il profumo della macchia mediterranea? Lentischi, olivastri, filliree, gialle ginestre, cisti multicolori, euforbie. Una passeggiata un po’ più impegnativa conduce a Porto Sciusciau, uno degli angoli più riservati e affascinanti dell’isola, di solito raggiungibile via mare. Infine la storia: vicino a noi, in un contesto ambientale di rara bellezza, uno dei bacini nuragici più importanti e vasti della Sardegna: Grutti Acqua, con il laghetto nuragico, il pozzo sacro, il protonuraghe, le capanne. A poche centinaia di metri da Grutti Acqua, la tomba dei giganti di Su Niu ‘e Su Crobu offre uno scorcio vecchio di migliaia di anni e una fantastica vista mare. Diversi nuraghe ci fanno da cornice, e meritano una tua visita. 

Nelle vicinanze

10-40 min. di auto

Calasetta e Sant’Antioco, entrambe a poco più di 10 km., così diverse fra loro, con il Museo Archeologico, il villaggio Ipogeo, il Tophet, la Basilica con le Catacombe, il museo del bisso… Una interessante passeggiata, anche in bici, attraversa la zona dello stagno e delle saline, con numerosi uccelli acquatici e fenicotteri. Le spiagge intorno a Calasetta, Le Saline, Spiaggia Grande, Sottotorre. Una gita in traghetto o con imbarcazioni private vi porta sull’isola di San Pietro, con Carloforte, cittadina di tradizioni genovesi, sede del caratteristico Girotonno. E ancora, per gite di mezza giornata o per una giornata piena, le spiagge di Porto Pino, Is Arenas Biancas, Capo Teulada e Cala Domestica, le scogliere rocciose di Nebida con il faraglione Pan di Zucchero, i villaggi minerari di Rosas, Su Zurfuru, Monteponi, la Galleria Henry a Buggerru, Porto Flavia, le grotte mozzafiato Is Zuddas e Santa Barbara.  In mezz'ora di auto si può raggiungere Iglesias, una cittadina con una ricca storia e tradizioni, con numerose chiese, il Tempio punico/romano di Antas a Fluminimaggiore, il parco archeologico di Monte Sirai, a Carbonia, Tratalias con la sua cattedrale di Santa Maria di Monserrato in stile romanico/pisano … Potremmo proseguire per pagine, e dimenticheremmo comunque molto, quindi ci fermiamo qui… lasciamo qualcosa alla vostra gioia di scoprire! Solo un accenno ai percorsi enogastronomici: queste sono le terre del Carignano del Sulcis, un potente vino rosso, di strepitosi formaggi ovini e caprini, il liquore di mirto si fa in casa con la ricetta tramandata da generazioni, come i ravioli e i culurgionis, e di certo su un’isola non manca il pesce (con il tonno rosso re della cucina), la bottarga, come non assaggiare il cous cous?
E ancora miele, dolci, pane tipico… da acquolina in bocca!

Per gli sportivi

Supporto Telefonico

Sig.ra Dora Teresa

+ 039 348 3182981

La nostra newsletter

ISCRIVITI PER OFFERTE SPECIALI

© Copyright 2019 Agriturismo Erbe Matte - P. IVA 03538500921 - REA 279307 - Tutti i diritti riservati - Clustertech.it